mercoledì, giugno 06, 2007

Praticità e buon gusto: inconciliabili?




Si vedono in tantissime vetrine. Attirano l’attenzione per il loro colore vario e sgargiante. Si vendono originali e non. Cosa sono? Le mitiche, strabilianti, esilaranti , affascinanti CROCS: comode, confortevoli, benefiche, leggere, adatte sia per le giornate di sole che di pioggia… ma brutte, brutte davvero. Io mi domando: perchè non mettere tutte queste qualità in un altro paio di zoccoli più bello? Costa tanta fatica costruire delle calzature comode, ma belle? Designers di tutto il mondo, fate qualcosa e ribellatevi a questo supplizio per gli occhi. Non basta di certo l’idea ‘geniale’ di una donna a cambiarne l’aspetto, bisogna fare di più! Infatti, la brava donna (casalinga, ci dice il corriere) ha avuto l’idea fulminante di aggraziare queste calzature ponendo un nastrino colorato sugli zoccoli dei suoi figli. Maaa che bravaaaa!!! oibò! Ed io mi ridomando: che necessità aveva, questa donna, di comprare quelle scarpe ai suoi figli? Cosa sono dei medici?dei pescatori?degli avventurieri? Cosa se ne devono fare i suoi figli di quegli zoccoli, quando bastano delle scarpe normali da tennis o dei normali sandali o lasciarli andare scalzi? Che se toccano una palla solo di striscio con i crocs ‘introppicano e si accappottano’ con un niente. Ma non poteva essere più magnanima nei confronti dei suoi pargoli evitando loro tanta pena e tanto strazio con ‘sti zoccoletti’? Ma poi perchè mettere a dei bambini degli zoccoli alti 20 centimetri ai piedi? Avranno da poco imparato a camminare…perchè metterli in pericolo di cadute? Guardate che per indossare questi zoccoli ci vuole la patente C, altro che! Vedete non credo comunque sia sufficiente attaccare gadget di fiorellini, cuoricini, ciliegine,ecc. su questi zoccoli per inventarsene un paio più bello; che poi, tra l’altro, già che c’è lo sforzo di pensare cosa attaccare sui crocs significa che fanno proprio schifo anche a chi li compra,diciamoci la verità…E’ necessaria un’idea + originale. Toglierli dal mercato sarebbe un buon passo,credo. Va bene far diventare di moda anche ciò che non è bello e che il bello è relativo e che…tutte le teorie che volete voi sul bello e sulla moda e sulla originalità…però fare del brutto una strategia di business mi sembra davvero un poco avvilente per la creatività e l’intelligenza dell’uomo.

sabato, giugno 02, 2007

Lucio Dalla per Valentino Rossi: "Due dita sotto il cielo"


Effettivamente la canzone non mi piace moltissimo...la melodia è, secondo me, poco coinvolgente. Ma è un tributo a Valentino che non posso proprio evitare di fare! :D

martedì, maggio 22, 2007

Vaccino contro il tumore dell'utero...ma non per tutte!



Da un po’ di tempo è in commercio in farmacia un vaccino contro il tumore al collo dell’utero.
Il ministero della Salute ha deciso di distribuirlo gratuitamente alle ragazzine di 12 anni perché, secondo una indagine Eurispes, l’8% delle ragazze ha il suo primo rapporto sessuale tra gli 11 e 13 anni e questa vaccinazione funziona meglio se ancora non si è avuto un rapporto completo.
Infatti a provocare il tumore è l’humam papilloma virus (HPV), trasmesso quasi sempre con i rapporti sessuali. Il farmaco è sicuro e ben tollerato; inoltre viene già impiegato in 26 Stati d’Europa e 55 nel mondo e il 97% delle donne che ha partecipato alla sperimentazione ha sviluppato la protezione contro il virus HPV(anche se non si sa bene e con certezza quali possono essere gli effetti indesiderati tra diversi anni…ma questo non si sa di tanti vaccini e medicine che si assumono normalmente…. E questo poi diventa un discorso a parte). Comunque saranno sempre i pediatri e i medici di famiglia a consigliare il vaccino e la vaccinazione non è obbligatoria, almeno per ora.
In generale, però, il vaccino è utile per le giovani che hanno dai 9 ai 26 anni… dunque come mai è gratuito solo per le dodicenni??? Certo l’efficacia è maggiormente garantita su chi non ha avuto ancora rapporti sessuali, ma anche chi ne ha avuti può trarne beneficio. E’ questo è scientificamente provato. E quindi bisognerebbe renderlo obbligatorio e gratuito a tutte le donne comprese nella fascia a rischio (9-26 anni). Se non proprio gratuito, almeno che lo Stato sostenga una spesa parziale, perché vedete: la vaccinazione consta di tre fiale da iniettare nel braccio (sempre sotto prescrizione medica); ogni fiala è venduta al “modico” prezzo di 188euro!!! 188x3=564euro! Come fa una donna con un normale stipendio di 800e o 1000e a sobbarcarsi questa spesa??? Il restante del mese campa di aria??? certo che una donna in queste condizioni deciderà di non farla e di esporsi al rischio quasi volontariamente. E questo è solo umiliante e straziante.
Spero che il ministero della Salute si renda conto dell’errore che sta commettendo e che si ricordi che sono circa 3500 le donne che ogni anno sono affette da tumore all’utero e che sono più di 1500 quelle che ne muoiono O G N I A N N O.
La vita è un diritto per tutti
!

mercoledì, maggio 09, 2007

La vita non è facile


La vita non è facile…se ci pensi ti strappa il cuore ma se l'attraversi zigzagando può essere piuttosto divertente. [dal film: Baciate chi vi pare]

mercoledì, maggio 02, 2007

Hiromi




Un'artista eccezionale che sa mescolare il vecchio e il nuovo, l'oriente e l'occidente con note che fuggono ogni pentagramma.

giovedì, aprile 19, 2007

Meglio pensarci oggi





Ieri sono stata nell’asilo in cui insegna mia madre.
Numero bambini: 27;
Età bambini: 5 anni;
Numero bambini con sostegno: 1 (bambino di 7 anni autistico);
Numero insegnanti: 2 ufficiali + 1 di sostegno + 1 di inglese (per un’ora a settimana) +1 di religione (per un’ora e mezza a settimana)

Sapete cosa creano 27 bambini con queste insegnanti??? Il CAOS.

Bisogna considerare che la maggior parte delle ore della settimana i bambini sono seguiti comunque da un unico insegnante; solo due volte a settimana c’è compresenza per un paio d’ore.
Ma come si fa???
Non è che possono stare tutti seduti e la maestra fare la sua lezione come per le scuole elementari in maniera tranquilla e semisilenziosa. All’asilo, mentre la maestra fa vedere ad un bambino come si colora (perché se non ti metti vicino come fai ad insegnare qualcosa ad un bambino “pechegnito”???!!!???), due bambini si stanno sgozzando, altri due si ficcano la colla nel naso a vicenda, uno strappa il foglio all’altro, uno fa le scivolate buttandosi addosso gli armadi, e poi, uno si crede Tarzan e l’altro gli si appende al collo perché si crede Cita.
Per evitare questo le insegnanti dovrebbero lavorare contemporaneamente per tutte le ore della settimana. Altrimenti cosa insegni al bambino? Nulla. Nulla di costruttivo di sicuro. E poi è normale che abbiamo i caproni nelle scuole e nelle strade (caproni per me sono quelli che rifiutano di capire e di apprendere e che sono maleducati e irrispettosi). Come può evolvere la società, la cultura, la conoscenza se il frutto delle nostre scuole è marcio da principio?
E poi, poi, poi… i genitori la capiranno mai che devono dare ai figli il giusto e mai il di più??? Capiranno che i bambini devono imparare a cavarsela da soli??? Capiranno che viziandoli rimarranno impigliati in una trappola pericolosa per loro stessi e per i figli soprattutto???Capiranno che è sbagliato sia essere superprotettivi e sia essere incuranti dei propri figli???... il giusto dopotutto sta nel mezzo!
Quindi le istituzioni e la famiglia più di tutto, in quanto passano (dovrebbero passare) più tempo con i loro bambini, devono adottare una nuova metodologia di approccio verso questi, cercando di lavorare sul bambino fino ai suoi 18 anni permettendogli di esprimere la sua genialità, la sua sensibilità, la sua creatività ed ogni altro suo aspetto positivo e contemporaneamente oscurando ogni atteggiamento negativo che possa provocare sofferenza e afflizione a sé stessi e agli altri.
Concludendo, questi bambini sono il nostro futuro, quindi è necessario investire su di loro…magari non proprio su quelli della classe di mia madre…lasciateli stare questi, sono un caso a parte…loro lavoreranno come animali da gabbia di uno zoo da queste parti…hanno una posizione assegnata nella società, sono già impegnati, già promessi! :DDD

lunedì, aprile 16, 2007

?

Questo blog è nato un po’ per raccontare me stessa e tanto per sfogarmi.
Fino ad oggi questo blog non è quello che prevedevo. O forse devo ammettere che rappresenta benissimo me stessa, perché dopo tutto è sempre difficile mettere a nudo se stessi o esprimere gioia e rabbia con le parole.
Quindi, tanto silenzio in questi mesi, non perché la mia testa sia libera, ma perchè sta macinando tantissime cose che poi raccontarle diventa impossibile e faticoso.
La mia mente lavora sempre; e tantissime volte esagera nel suo lavoro. Quando lavora trascina dietro di sé anche il mio cuore, che comincia a battere, a battere e a battere sempre più forte. Alla fine cuore e cervello stringono un patto di alleanza e inizia così una dura collaborazione in cui io mi perdo profondamente. Così, divento catatonica.
Ora: o provo emozioni troppo intense da raccontare o rimango incredula ed esterrefatta davanti a situazioni che, ahimè, ormai fanno parte del vivere comune (perché dopo tutto come si fanno a commentare omicidi, suicidi, ingiustizie, ecc.?come???) oppure vivo esperienze troppo complicate per darne una ragione o una semplice spiegazione…insomma per qualche motivo mi blocco completamente. E taccio. E non è sempre facile venirne fuori.
Quindi questo lungo silenzio mi dipinge perfettamente in un quadro senza tempo: me bambina, me ragazza, me donna, me vecchia, me nulla.
Perché scrivo tutto questo?(qualcuno già me lo ha domandato)
Non lo so.
Forse per dire che è stato un periodo NO e che forse lo è ancora.
Forse per esorcizzarlo.
Forse per ricordarmi che questo periodo passerà come tutti i simil-precedenti.
Forse solo per tranquillizzarmi e non dimenticare che il quadro dipinto.. è a colori!

lunedì, febbraio 12, 2007

L'endometriosi



Che cosa è

E’ una malattia complessa e cronica molto dolorosa. Di endometriosi generalmente non si muore (anche se i focolai di endometrio in alcuni casi possono trasformarsi in tumori maligni), ma è una malattia fortemente invalidante.

La sua diagnosi è molto complicata, spesso viene confusa con la colite cronica.

Colpisce le donne soprattutto in età fertile.


Descrizione

L’endometriosi si verifica quando l'endometrio, la mucosa che riveste internamente l'utero, cresce in una sede diversa da quella naturale. Queste isole endometriosiche sono di solito sensibili agli ormoni sessuali prodotti dalle ovaie ed in particolare agli estrogeni. Pertanto, le formazioni endometriosiche subiscono un andamento ciclico di sviluppo, di sfaldamento e di sanguinamento.

Diversamente dalla superficie interna dell'utero, però, il tessuto endometriale al di fuori di esso non ha modo di fuoriuscire all'esterno del corpo. Il risultato è un ristagno interno di sangue, con decomposizione del tessuto sfaldato a partire dalle lesioni, infiammazione delle aree circostanti e formazione di “noduli”, “tumori”, “lesioni”, “impianti”, o “escrescenze”. Queste formazioni possono essere causa di dolore, di sterilità e di altri problemi.

Dove si localizza

Si localizza più frequentemente nell'addome interessando le ovaie, le tube di Falloppio, i legamenti dell'utero, il setto retto-vaginale (area tra la vagina e il retto), la superficie esterna dell'utero e il peritoneo (tessuto di rivestimento della cavità peritoneale).

Talvolta queste lesioni si trovano anche nelle cicatrici addominali post-chirurgiche, sull'intestino o nel retto, su vescica, reni, ureteri (canali che da ciascun rene aggettano in vescica), vagina, cervice e vulva (genitali esterni). Lesioni endometriosiche sono state trovate anche all'esterno dell'addome, nel polmone, nel braccio, nella coscia e in altre zone, anche se si tratta di casi rari.

Sintomi

I sintomi riscontrati più frequentemente sono:

- dolori prima e durante le mestruazioni (dismenorrea)

- dolore all'ovulazione

- dolori durante o dopo i rapporti sessuali (dispareunia)

- dolore alla defecazione (dischezia)

- dolore alla minzione (disuria)

- dolori che si irradiano verso la zona rettale

- dolore alla regione lombare

Inoltre spesso si verificano:

- spotting

- sangue nelle feci o perdite di sangue dal retto (proctorragia)

- sangue nelle urine (ematuria)

- nausea

- diarrea e/o stitichezza (spesso alternate) e altri disturbi intestinali

- mal di testa

- stanchezza cronica e senso di affaticamento

- sbalzi d’umore

- depressione

L'intensità del dolore non è in rapporto né all'estensione e/o alle dimensioni delle lesioni né alla gravità della malattia.

I sintomi dolorosi dovuti all’endometriosi sembrano intensificarsi nel tempo, sebbene in alcuni casi si abbiano cicli di remissione e di ricorrenza.

La sterilità colpisce il 30-40% circa delle donne con endometriosi ed è un esito comune con il progredire della malattia.

Diagnosi

La diagnosi di endometriosi la si può avere con certezza solo attraverso un esame chirurgico esplorativo in anestesia totale: la laparoscopia.
Altri esami che possono fare sospettare la presenza di endometriosi sono: ecografia ovarica trans vaginale, dosaggio dal Ca125, RMN e visita manuale.

Terapia

Farmacologia (terapia ormonale):

- contraccettivi orali (pillola),

- il danazolo

- i Gn-RH agonisti

Chirurgica (conservativo o radicale):

- laparoscopia

- laparotomia

- isterectomia

Purtroppo la malattia, sia dopo una terapia medica che chirurgica, è gravata da possibilità di recidiva della sintomatologia e/o delle lesioni.

Conclusioni (da una seduta del Senato del 18 Gennaio2006)

Quindi l’endometriosi è una malattia invalidante al punto da determinare uno stato di cronicità che altera in maniera profonda la qualità di vita di chi ne soffre; complessa, di difficile approccio diagnostico e terapeutico (sia chirurgico che medico); nei casi di coinvolgimento multidistrettuale necessariamente coinvolge più figure specialistiche che collegialmente si confrontano per la migliore gestione della paziente;

di grande impatto socio-economico, per le ripercussioni sulla sfera personale e familiare dell’individuo che ne soffre, ma anche sul mondo del lavoro (assenze, congedi malattia per interventi, cambiamenti di lavoro, licenziamenti); nonché per gli elevati costi sanitari per l’omissione della diagnosi che inevitabilmente porta a ripetere nel tempo esami spesso costosi, i trattamenti chirurgici che necessitano di strutture d’eccellenza e tecnologie particolarmente sofisticate infine per le terapie mediche con farmaci costosi e di lunga durata.

domenica, febbraio 04, 2007

io sono la prima colpevole

C'è solo da vergognarsi...siamo tutti colpevoli.

venerdì, febbraio 02, 2007

Bien! (anche se ho visto mooolte luci accese)








Solo qualche risultato...
maggiori approfindimenti potete leggerli sul web o comprando i giornali o come volete voi... ma non su "Le Monde", dove trovare questa notizia è stato impossibile a quest'ora ... allucinante ... chissà domani!
Lo spero :P


giovedì, febbraio 01, 2007

Basta poco, che ce vo'?

Hai un poco a cuore le sorti della nostra beneamata terra?

Partecipate alla grande mobilitazione dei cittadini contro il Cambiamento Climatico. In Francia già lo fanno, perchè non proviamo anche noi? Non è un'azione impegnativa e non ci costa nulla!
La data è l' 1 febbraio 2007 L'ALLEANZA PER IL PIANETA TERRA (gruppo francese di associazioni ambientali)lancia un appello semplice a tutti i cittadini del pianeta: spegnete la luce il 1 febbraio 2007 tra le 19h55 e le 20h00: 5 minuti per il nostro pianeta!
Non si tratta di economizzare l'elettricità, ma di attirare l'attenzione dei cittadini e dei media, sullo spreco di energia e l'urgenza di mettere nelle agende dei nostri politici le questioni ambientali. Il cambiamento climatico ci riguarda tutti, ma è un argomento purtroppo che sembra non importare molto!
Perchè proprio il 1 febbraio?
E' il giorno in cui verrà pubblicato il nuovo rapporto del gruppo di
esperti climatici delle nazioni unite. Questo evento avrà luogo in Francia:
non bisogna lasciare passare questa occasione! Se riuscissimo veramente a
partecipare tutti, questa azione avrà un reale peso mediatico e politico!
Fate circolare il più possibile questo appello !!!

…e non dimenticate il nostro appuntamento per le 19.55!

venerdì, gennaio 26, 2007

Moby y Amaral - Escapar




Es el principio y el fin,
así me siento yo, hoy...

Abre las puertas de la percepción,
usa el poder de tu imaginación,
aunque no puedas mirar hacia el sol,
sabes que sigue brillando.

Piensa en las cosas que te hacen sentir,
cada segundo vivir y escapar,
este momento y la gente pasar,
sientes por dentro que todos se van.

Desde el principio, al fin,
sólo quisimos vivir.

Por qué es tan difícil, creer?

Que no habrá un mañana jamás.

Abre las puertas de la percepción,
Usa el poder de tu imaginación,
Aunque no puedas mirar hacia el sol,
Sabes que sigue brillando.

Piensa en las cosas que te hacen sentir,
cada segundo vivir y escapar,
este momento y la gente pasar,
sientes por dentro que todos se van.

... hacia el sol,
hacia el sol...

Abre las puertas de la percepción,
usa el poder de tu imaginación,
aunque no puedas mirar hacia el sol,
sabes que sigue brillando por ti.

Piensa en las cosas que te hacen sentir,
cada segundo vivir y escapar,
este momento y la gente pasar,
sientes por dentro que todos se van.

Sientes por dentro que todos se van,
sientes tu alma queriendo escapar.

martedì, gennaio 16, 2007

Vincente o Vinto...dipende solo da te

"Immagina un capitano sulla sua nave nel momento in cui deve dar battaglia; forse egli potrà dire: bisogna fare questo o quello; ma se non è un capitano mediocre, nello stesso tempo si renderà conto che la nave, mentre egli non ha ancora deciso, avanza con la solita velocità, e che cosí è solo un istante quello in cui sia indifferente se egli faccia questo o quello."

Vincente o Vinto...dipende solo da te...da me.
Giusto o Sbagliato...non ha importanza,sebbene faccia quella piccola differenza che non mi equipara al nulla.

mercoledì, dicembre 06, 2006

Pensiero

"Bisogna trovare il proprio sogno perchè la strada diventi facile.
Ma non esiste un sogno perpetuo.
Ogni sogno cede il posto a un sogno nuovo e non bisogna volerne trattenere alcuno. "
H.Hesse

mercoledì, novembre 29, 2006

Mad World

And I find it kinda funny
I find it kinda sad
The dreams in which I'm dying
Are the best I've ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It's a very, very mad world mad world

Sono stanca…forse sto impazzendo… vedo strani numeri in giro…

Lo stipendio mensile di un parlamentare è di 19.150 eurini.

Lo stipendio base di 9.980 eurini.

Lo stipendio dei loro portaborse (quasi sempre familiari) solo 4.030 eurini.

I nostri parlamentari hanno anche il rimborso delle spese di affitto… perché altrimenti come fanno a campare?bene! sono solo altri 2.900 eurini

Poi, un po’ di eurini gli arrivano giustamente per l’indennità di carica…cifra che si aggira tra i 355 e 6.455 euro.

uff…sto ancora male…mi sento debolissima come sempre…continuo a fare gli esami del sangue per capire cosa abbia…non si sa… i medici mi dicono solo che il mio sangue sta scomparendo dalle vene…

I parlamentari usufruiscono gratuitamente di tutte queste seguenti cose: telefono cellulare, pc, tessera del cinema, tessera del teatro, tessera autobus/metropolitana, francobolli, viaggi aerei nazionali,cliniche, assicurazioni per decesso ed infortuni,ristoranti ecc. Potete proseguire l’elenco facendo appello alla vostra sana ma di sicuro debole immaginazione!

Hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in Parlamento, mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi.

Inoltre, il parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari (cioè per se stessi), di circa euro 1.135 al mese.


And I find it kinda funny
I find it kinda sad
The dreams in which I'm dying
Are the best I've ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It's a very, very mad world mad world


La mia condanna a morte è stata segnata lo stesso giorno della mia nascita…e lotto ogni giorno per non morire o morire almeno degnamente. Chi di voi vive diversamente da me?
Se siete parlamentari, uomini di potere, uomini di fama internazionale o solo nazionale certamente sì, siete diversi da me. Io non posso farmi le leggi da sola, non posso usufruire di nulla gratuitamente…e solo perché devo respirare per vivere, sborso un sacco di soldi!


PS: grazie Ory per il file che mi hai inviato! Infatti è da lì ho estratto i dati del post…sono dati derivanti da una inchiesta dell’Espresso e di cui ho cercato di trovarne la veridicità delle informazioni…purtroppo tutto vero!In realtà sono cose che si sanno da molto tempo, ma forse ora si potrà fare qualcosa , attraverso un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari. Spero tanto che unanimi riusciamo a migliorare le nostre sorti!


giovedì, novembre 09, 2006

La quiete dopo la tempesta...che dura da 3 settimane!




Tantissimi giorni di pioggia, qui a Malaga.

Finalmente un po' di sole, che ho tanto desiderato!
Sebbene le foto non siano proprio carine, spero vi diano almeno un pochino l'idea delle bellezze che mi circondano :)

mercoledì, novembre 08, 2006

Il bacio

Questa immagine mi ha accompagnato tutto l’anno.
E’ tra le più famose opere d’arte che esistono al mondo. Un dipinto affascinante, armonioso, sublime.
E poi, raffigura una delle azioni più belle e soavi che due amanti possano scambiarsi. Il primo atto d’amore che fonde l’uomo nella donna e la donna nell’uomo e che qualche volta può condurli in una sfera di difficile raggiungimento… quella dell’amore infinito e dell’orgasmo degli spiriti.
Perché l’uomo e la donna, sono esseri diversi ma complementari, essenziali l’uno per l’altra… e qualcosa di eccezionale e fantastico se uniti per sempre!


Freddo caldo

Grigio e azzurro

Vento carezza

Pioggia e sole

io tu…

caldo freddo

azzurro e grigio

carezza vento

sole e pioggia

io tu…

caldo solo caldo

azzurro sempre azzurro

sole sempre sole

carezza solo carezza

io sempre io

e

tu solo tu!


martedì, ottobre 31, 2006

Valentinik


La ferita è ancora fresca…
Io sono ancora incredula e sgomenta per ciò che è accaduto a Valencia.
Nessuna persona meritava di vincere questo titolo più di Valentino Rossi.
Le gare le ho viste tutte e non mi sono mai accorta ci fosse un pilota migliore di lui… Nicky Hayden, ha vinto il titolo di campione della MOTO GP, solo per fortuna e per aver avuto la costanza di arrivare sempre nella zona punti. E basta!
Questo è stato l’anno della fortuna di Nicky Hayden e della sfortuna di tutti gli altri come Rossi, Melandri, Capirossi, Gibernau (che l’anno scorso era l’ombra di Valentino) e molti altri. Questa sola la verità. Frutto di un sistema di assegnamento dei punti assolutamente sbagliato.
Comunque, nonostante questo anno di “pausa”, Valentino è e rimarrà un campione formidabile, mitico, straordinario sia in pista che fuori… sì, perché è simpatico, allegro, ironico, timido, non sa un cippa di inglese, sportivo in tutti i sensi, obiettivo, equilibrato…credo sia meritata la laurea ad honorem in 'Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni', no? Ha un forte e positivo potere mediatico… ci insegna che bisogna credere in sé stessi, che tutto è possibile e che ce la puoi sempre fare (quante volte dalle ultime posizioni ha rimontato? Quante volte ha guidato malconcio? Quante volte sì è rimesso in sella, vincendo, dopo esilaranti piroette da circo sul bagnato ?ehhh???:)) e che si può anche perdere!!!

A fine gara ha detto ai microfoni :” gli invincibili esistono solo nei fumetti”… bè, allora lui è il mio fumetto preferito!

Grazie Valentino!

mercoledì, ottobre 18, 2006

Come mai??!!??

Un blog… ma perché? Veramente non lo so nemmeno io…Non avrei mai pensato di tenere un blog, anzi (non me ne vogliate) prendevo in giro chi aveva un blog. Che sciocchina che sono!

E allora stamattina mi sono alzata di buona lena e ho detto: che produco? che posso far nascere? che posso coltivare?...l’unica cosa che mi è venuta in mente era il BLOG. Mio. Personale. Non c’era altra soluzione!!!

Un blog per dire e scrivere le cose che voglio senza lasciarle taciute nel mio taccuino. Per ricercare, pensare, accrescere i confronti…produrre nuova materia! Che vorrei possa esser diversa da quella presente sul web, in altri blogs e portali, ma che so già non sarà possibile… perché le parole, tante, tutte, sono dette e ridette…quindi sarà un blog comune, nulla di che!

Questo blog non pretenderà di essere null’altro se non quello che sarà.

Intanto dò il benvenuto a tutti coloro che vi accederanno…

AleRosPecchinella



Note:

1)Il nome del blog:”Vado al massimo”: una famosissima canzone di Vasco Rossi che a me piace molto… dà grinta, energia, voglia di fare e, se ascoltata al mattino, ti la carica che occorre tutta la giornata per studiare, lavorare, divertirsi, fare... (e poi l’ascolta sempre il mio mito: Valentino Rossi) (ma che se ascoltata la sera potrebbe certamente causare effetti collaterali come l’insonnia! :D)

2)Il titolo del blog:” Je voudrais pas crever”: deriva da una poesia di Boris Vian, personalità poliedrica e controversa…che avrebbe potuto catturare solo il pennello di Picasso! (la poesia, ovviamente, è quella che ho messo nel primo post)

3)Il nome del blog e del titolo sono diversi…state tranquilli non è un errore e che mi andava così…capita quando ci si alza al mattino ‘picciosi’!

Je voudrais pas crever

Je voudrais pas crever

Avant d'avoir connu
Les chiens noirs du Mexique
Qui dorment sans rêver
Les singes à cul nu
Dévoreurs de tropiques
Les araignées d'argent
Au nid truffé de bulles
Je voudrais pas crever
Sans savoir si la lune
Sous son faux air de thune
A un coté pointu
Si le soleil est froid
Si les quatre saisons
Ne sont vraiment que quatre
Sans avoir essayé
De porter une robe
Sur les grands boulevards
Sans avoir regardé
Dans un regard d'égout
Sans avoir mis mon zobe
Dans des coinstots bizarres
Je voudrais pas finir
Sans connaître la lèpre
Ou les sept maladies
Qu'on attrape là-bas
Le bon ni le mauvais
Ne me feraient de peine
Si si si je savais
Que j'en aurai l'étrenne
Et il y a z aussi
Tout ce que je connais
Tout ce que j'apprécie
Que je sais qui me plaît
Le fond vert de la mer
Où valsent les brins d'algues
Sur le sable ondulé
L'herbe grillée de juin
La terre qui craquelle
L'odeur des conifères
Et les baisers de celle
Que ceci que cela
La belle que voilà
Mon Ourson, l'Ursula
Je voudrais pas crever
Avant d'avoir usé
Sa bouche avec ma bouche
Son corps avec mes mains
Le reste avec mes yeux
J'en dis pas plus faut bien
Rester révérencieux
Je voudrais pas mourir
Sans qu'on ait inventé
Les roses éternelles
La journée de deux heures
La mer à la montagne
La montagne à la mer
La fin de la douleur
Les journaux en couleur
Tous les enfants contents
Et tant de trucs encore
Qui dorment dans les crânes
Des géniaux ingénieurs
Des jardiniers joviaux
Des soucieux socialistes
Des urbains urbanistes
Et des pensifs penseurs
Tant de choses à voir
A voir et à z-entendre
Tant de temps à attendre
A chercher dans le noir

Et moi je vois la fin
Qui grouille et qui s'amène
Avec sa gueule moche
Et qui m'ouvre ses bras
De grenouille bancroche

Je voudrais pas crever
Non monsieur non madame
Avant d'avoir tâté
Le goût qui me tourmente
Le goût qu'est le plus fort
Je voudrais pas crever
Avant d'avoir goûté
La saveur de la mort
Joost the best of tv and the internet